Come si diventa barman?

Come si diventa barman?

Come si diventa barman?

Oggi il mestiere del barman è sempre più in ascesa. Con la scoperta (o la riscoperta, dipende dai punti di vista) da parte della maggior parte delle persone del gusto del buon bere le figure professionali addette alla preparazione di cocktail sono sempre più richieste. Diventare barman non è difficile. Non sono necessari studi universitari e non è necessaria una cultura pregressa sul mondo degli alcolici. Tutto quello che occorre è un buon corso di formazione, voglia di imparare e di mettersi in gioco unita a una buona dose di adattabilità. Chi fa questo bellissimo mestiere, infatti, sa bene che non esistono orari e che, specie nei locali notturni, i weekend sono praticamente aboliti. Le soddisfazioni (anche economiche) per chi ama questo lavoro, però, sono immense.

Barman: quale corso di formazione?

Le difficoltà più grandi stanno proprio nella scelta di un buon corso di formazione. Oggi l’offerta è vastissima ma la qualità non sempre corrisponde al livello richiesto dagli utenti. In molti si improvvisano fornendo lezioni prive di contenuti veramente utili, un rischio a cui le regioni hanno cercato di porre un argine istituendo appositi corsi di formazione riconosciuti ufficialmente. Per questo è importante approcciarsi solo a corsi di formazione che prevedono attestati regolarmente riconosciuti e, soprattutto, che prevedono lezioni in presenza. Ogni tanto capita anche di imbattersi su corsi (pseudocorsi è la parola giusta) online. Una assurdità se si pensa che l’olfatto e il gusto sono i due sensi su cui si dovrebbero basare le lezioni. Avete mai provato ad annusare un liquore dallo schermo di un computer o di un cellulare?

Un consiglio…

I liquori veramente buoni sono quelli che si bevono da soli e che non necessitano di troppi “miscugli”. Una regola fondamentale da tenere presente quando diventerete perfetti barman. Altra regola importante, ma spesso trascurata dai barman improvvisati, è legata al ghiaccio. Ricordate: va inserito solo alla fine e mai all’inizio di una preparazione!

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