Liquori, infusi, distillati e fermentati, conosci le differenze?

differenza beneduce

L’arte di produrre bevande alcoliche si perde nella notte dei tempi. E’ fin dall’antichità, infatti, che l’uomo ha scoperto il piacere di bere il prodotto della fermentazione di bacche, fiori, piante e cereali. Con lo scorrere dei secoli questa particolare arte si è “raffinata” fino a raggiungere gli elevati standard qualitativi che raggiunge oggi. Ma in quanti conoscono veramente le differenze tra liquori, infusi, distillati, fermentati e Vermouth?

Tante differenze da conoscere

Come accennavamo prima, produrre bevande alcoliche è un arte che si tramanda di generazione in generazione fino a raggiungere la perfezione. La natura e la sapienza dell’uomo si incontrano per creare un meraviglioso connubio di sapori. Pochi, però, conoscono le differenze tra i vari prodotti. Cerchiamo di fare un pò di chiarezza elencando di seguito le differenze tra i prodotti:

I distillati: sono il risultato della distillazione di materie prime fermentate. Sono stati inventati quasi per caso, tra il 322 e il 324 A.C. da un pastore nomade della regione del Caucaso. Secondo la leggenda l’uomo si apprestava a ripararsi dai rigori della notte scaldando il vino sul fuoco. Accortosi che i vapori del vino gli davano una piacevole sensazione di ebbrezza ha tentato (realizzando quindi il primo rudimentale distillato) di catturare i vapori utilizzando una pelle di montone. Nel medioevo arabo, con l’introduzione degli alambicchi, si è lentamente giunti ai livelli di perfezione conosciuti oggi.

I fermentati: sono la base dalla quale si producono i distillati. Vino, birra, sidro, idromele, sake e pulque sono i distillati più conosciuti. Sono tra le prime bevande alcoliche prodotte dall’uomo che si è accorto di come alcuni prodotti della terra (come l’uva) fermentassero fino a produrre una squisita bevanda alcolica.

Differenza tra liquori e amari

I liquori: sono il risultato dell’ulteriore perfezionamento del processo di distillazione. Oggi vengono prodotti in tutto il mondo ma, in realtà, nascono nella penisola araba. La storia della produzione dei liquori è del tutto singolare. Gli arabi, infatti, non intendevano produrre una bevanda alcolica ma semplicemente perfezionare il processo di produzione di profumi ed olii profumati.

Gli amari: nascono come potenti curativi creati nelle più importanti farmacie medioevali. Secondo la leggenda il primo amaro fu creato nel 1300 dall’alchimista catalano Arnaldo da Villanova per curare un violento attacco di colite che aveva colpito Papa Bonifacio VIII. Si tratta di liquori prodotti partendo dall’infusione di erbe e radici in alcool. Particolarmente celebri i monaci delle tante abbazie sparse in Europa nel Medioevo.

Questo articolo ti è piaciuto? Prova a leggere:

LA BOTTE DI LEGNO, UNO SCRIGNO PREZIOSO

I PRODOTTI
Lingua
0
    0
    Il Tuo Carrello
    Il Tuo Carrello è VuotoRitorna allo Shop
    logo

    ISCRIVITI per ottenere uno SCONTO del 10% sul tuo PRIMO ORDINE

    Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti le novità, gli eventi esclusivi e le offerte speciali.

    -Controlla la casella promozioni-